venerdì 28 dicembre 2012

Prima che finisca questa giornata...

Si, son 34... Oggi ne ho fatto 34, da una parte una gioia immensa, una liberazione, perchè 'sti 33 sono stati veramente difficili da molti punti di vista, una pesantata, come dire "Cristo, è stato un Calvario!!". Sebbene sia consapevole che molte cose non cambieranno, cioè si cambieranno, ma sono tuttora in corsa affinchè cambino come voglio io, e ciò significa che le difficoltà non finiranno con 'sti 33 appena passati, ma continueranno sempre perchè fanno parte della vita.

E proprio oggi è successa una cosa, che da quanto ne so non è una coincidenza: Fiocchi ha iniziato a mangiare da grande, le pappe dei cani adulti... E io credo di essere diventata "maggiorenne" con lui... Insomma, abbiamo deciso di diventare grandi insieme!! ^_^

Essere grandi comporta delle grandi responsabilità, tra le quali quelle di arrivare da soli a fine mese, ebbene sono in corsa, dopo una serie di accomodamenti, fin dal primo mattino mi sono sentita dire che quest'anno mi darò seriamente da fare per raggiungere l'indipendenza economica (certo che io, proprio ora che c'è crisi... ^_^). Già da un po' mi sto stando da fare, cercando di gravare il meno possibile sulle finanze altrui (alias mamma e papà) e il tutto mi costa da matti, sinceramente faccio fatica ad arrivare a fine mese e gli ultimi giorni sono quelli in cui sono assolutamente più irrequieta...

La mia non è sicuramente una situazione tragica, ho una casa con acqua-luce-gas, non ho mutui, nè affitti da pagare, ma ho le mie difficoltà, poichè quando non si ha un lavoro regolare e si crede fermamente nel proprio sogno, beh, ogni tanto mi pare di lottare contro i mulini a vento!!

Certo non è che si diventa grandi dall'oggi al domani, anche Fiocchi oggi ha avuto qualche difficoltà con queste nuove croccone giganti, ne prendeva una, la mordicchiava, la sputava intera, poi un'altra ed ecco che riesce a farla a pezzettini, e via via, ha fatto un casino fuori la ciotola, ma passo dopo passo, uno vicino all'altra, con le difficoltà del caso, ci si arriva...

Credo che il segreto sia non demordere... Costa fatica, certo, più vado avanti e più me ne rendo conto, ma arrendersi, in questo caso, non è la cosa giusta da fare. Con questo ringrazio tutti quelli che tutti i giorni e soprattutto in quelli più difficili mi ricordano quanto valgo, perchè senza di loro, tutto ciò sarebbe decisamente più difficile!! 

martedì 25 dicembre 2012

Fiocchi si nasce...


Bene, sembra che stiamo passati indenni a 'sto cazzo di Natale...

Fiocchi si è dovuto sorbire un fiocchettino natalizio legato al collare, non ho resistito, è un fighissimo nastrino che avevo salvato qualche Natale fa, e l'ho ritrovato per caso, quindi, se chiama, chiama, e non si discute... Per il resto l'invito a pranzo dei miei è arrivato alle 13 e un quarto. Io ho capito che stanno al piano superiore, ma mi pare abbiamo dato un po' troppo scontata la mia presenza per Natale, quindi come avevo promesso ho declinato gentilmente l'invito... Ovviamente da lì a poco è arrivato giù mio fratello a dirmi che papà aveva preparato gnocchi di semolino in brodo, arrosto e patate al forno... Bastardo!! Ma come mi ha detto qualcun altro "meglio un tozzo di pane in buona compagnia, che pietanze succulente che ti vanno di traverso!!" ^_^ fa molto Dolce Remì ("Cinque voi, che compagnia, senza cena, però che allegria...").

Nel frattempo in mattinata Fiocchi mi ha fatto fare un ruzzolone per strada per andare incontro ad un volpino, scena da film: io che scivolo sull'asfalto bagnato e lui che mi trascina per una decina di metri, il tutto sotto gli occhi di un paio di persone che premurosamente si sono preoccupate di me, mentre io mi rialzavo ridendo come una matta... Mamma, che figuraccia impietosa, ma le mie cadute, si sa, sono sempre state molto clamorose, come quella storica di Marbella nel 2008, in cui ho perso i documenti di Obi 48 ore prima del nostro ritorno in patria!! ^_^
Del resto siamo stati sornioni tutti il giorno, divano e tv a guardare "Piramide di Paura"... E gli auguri da quelli inaspettati a quelli molto graditi di chi conta e ti fa sapere che c'è veramente.
Un Natale in cui ricomincio da me, dalla mia squadra, dalla mia truppa, dalla mia banda di bestioline scalmanate... E una pietra magica che mi fa vivere alla Mr Banks di Mary Poppins dove alla fine del film anche la situazione più desolata sembra poter avere un lato divertente... Non sono un Grinch, sono solo meravigliosamente io!! ^_^

lunedì 24 dicembre 2012

Inizio di uno stravagante count-down...

Oggi è Vigilia e io non mi sento affatto più buona, mmmmmmmmh, sebbene abbia fatto un regalo e ricevuto uno inaspettatamente... Che la bontà non si misura dai regali credo sia chiaro a tutti, sebbene sia luogo comune per Babbo Natale, ma lasciamo stare che quest'anno ho deciso per il Not-ChristMas.

La verità è che ci sono molti cambiamenti in corso, ogni anno sembra che ci sia una parola guida che viene fuori nel mio percorso di crescita... L'altr'anno se non sbaglio avevo chiesto DISCIPLINA, che è stata al centro dei miei scontri quotidiani per buona metà dell'anno, per poi magicamente trasformarsi in VALORE. Non so come sia successo, ma da un bel po' di mesi a questi parte il VALORE è diventato il mio chiodo fisso a discapito di una DISCIPLINA, che poverina si è un po' arresa alla mia volontà di cazzeggiare a letto al mattino... Ah ah ah!! Oddio, non mi sveglio più a ore improponibili come tempo fa, che la mattina me la tenevo libera per non disturbare il mio sacro riposo, ora almeno la sveglia c'è...

Non è che mi stia facendo i conti in tasca, ma arriva un momento in cui i nodi arrivano al pettine, e volendo o non volendo, ti ritrovi a tirar le somme. E mi accorgo di aver spesso dedicato tanto tempo agli altri e poco a me, e inesorabilmente taglio. Nel tagliare non mi faccio tanti scrupoli, sono decisa sebbene non sempre definitiva, insomma lascio sempre una porta... fessurina aperta, anche se non sembra, una fessurina che comporta le 12 fatiche di Ercole, ma uno spiraglio c'è nella maggior parte dei casi. Mi dispiace enormemente dirlo, soprattutto sotto Natale... (Ca***, mi sporco l'immagine pulita che avete di me!!) ma non c'è proprio Natale che tenga da quest'anno e per tutti gli anni a venire!! Stufa di fare la brava ragazza, ma contenta di fare la vera me...

Nonostante tutto sono abbastanza serena, non troppo di malumore, insofferente il giusto per questa grossa presa in giro. E aspetto al varco il mio domani, domani proprio nel senso di domani 25 dicembre, mi viene da ridere... Una famiglia che penso dia per scontato che io sia a pranzo con loro e da cui non ho ricevuto mezzo invito, perchè tanto è ovvio... Una famiglia per il quale io devo diventare lo "0", si si, proprio lo zero, come dice il mio caro Psyco... Devo diventare lo "0" della mia famiglia. Sarà che Psyco ce l'ha con le uova, ma mi ha detto proprio così!!

Sono le 10 del mattino, il cielo è coperto e il tempo è uggioso. Devo fare la spesa e portare fuori Fiocchi... Insomma, giornata ordinaria!! ^_^

domenica 16 dicembre 2012

Caro interruttore del cervello, spegniti, ho sonno!!

Questo blog non è fatto esclusivamente di momenti allegri e scanzonati solo perchè scrivo in prevalenza delle 20 zampotte che sgambettano per casa mia, ci sono anche le mie riflessioni più serie e a volte anche quelle più buie... Se faccio una premessa del genere è perchè sono pronta a sfogarmi con tutti i lamenti che, ahimè, stanotte non mi fanno dormire.

Non è solo il periodo delle festività che porta a questo mio black-out, quello mi accorgo sempre più essere solo la punta di un iceberg che mi fa sentire repellente nei confronti dell'infinito che ha fatto parte della mia vita fino ad ora: sto veramente ripudiando una quantità eccessiva di cose, ma proprio tante e tutte insieme e la cosa crea non poca confusione nella mia testolina. Posso dire che oltre alle 20 zampotte che sgambettano per casa, il resto delle cose che non metto in discussione si riescono a contare tranquillamente sulle dita di una mano.

Una cosa la vorrei tanto però: che chi ho fatto entrare in questo mio uragano spazzaviatutto (praticamente una lunga lista di persone a cui solitamente voglio bene) mi lasci in pace e capisca... Perchè sennò vola via in questo turbinio di frustrazioni e possibili cattiverie assieme a me. Si, in questo momento sono molto cupa, ho pochi momenti sereni e alcuni in cui scendono lacrimoni alla quale non riesco a dare ancora un significato preciso, sebbene siano intrisi di una sofferenza, un malessere che però non so definire.

Mi rode dentro, non è un tarlo, è nemmeno una nevrosi... E se i proprietari delle 20 zampotte che sgambettano per casa sono sereni vuol dire che va tutto bene, loro da questo punto di vista sono una garanzia sull'andamento della mia crescita personale. Mi accorgo di essere io, una nuova me, che sta cercando di uscire dall'involucro della vecchia me, solo che la vecchia me, fatta si da nevrosi, oppone resistenza e così ecco che la mia anima si trova in un periodo parecchio conflittuale. Poi quella vecchia è "una vecchia bagascia della pedana", come mi direbbe qualcuno... perchè di strucchetti per far cadere in errore l'altra ne sa fin troppi... STRONZA!! Ecco...

Ed è così che la stanchezza è tanta, ma con una gran voglia di fare e soprattutto cambiare, sebbene non sappia ancora bene da dove cominciare, si insomma, come di consueto inizierò da quel poco che mi è chiaro o abbastanza chiaro, perchè qui vago proprio in un nano barlume...

Più si è coscienti, più il cammino diventa difficile... Porca merda, ne vale senz'altro la pena, ma ad essere sincera non me l'aspettavo proprio, ma veramente, però va bene così!! Chiudo questo mio post quasi alle 3 del mattino e vado a letto un po' più serena, almeno mi sono schiarita qualche idea a discapito di voi lettori, eh eh eh... 

venerdì 14 dicembre 2012

To Christmas or not to Christmas? This is the question...


E ecco che come ogni anno di questo periodo si ripropone il mio oramai perenne dilemma sul Natale, e diventa ogni giorno più insistente con i primi messaggi di Auguri che inizio a ricevere: devo conformarmi al generale buonismo del periodo di Avvento (una nota pubblicità canta "si può dare, si può dare di più, se vuoi, a Natale puoi!") o presa dalla nausea per la commercializzazione di questa festa devo trasformarmi nel Grinch di turno? Fatto sta che entrambe le scelte sono una pesantata, poichè non mi sento ne' una, ne' l'altra, ma ho la mia personale visione e versione del Natale.

Io il Natale vorrei festeggiarlo si, non mi vergogno a dirlo, e pure con la famiglia, ah si, non credete che no, preparare un bell'albero, luci, festoni e palline colorate, magari anche un presepietto, magari un po' alternativo... E i regali sotto l'albero. Vorrei assaporare quel clima magico che finora ho respirato solo all'EuroDisney... Si, sogno un Natale da favola!! E con la MIA FAMIGLIA accanto...

Ed è qui che cade lo stronzo: la famiglia.

Ho sempre festeggiato in famiglia, una famiglia che DEVE festeggiare il Natale insieme, perchè si, ma  una volta messi a tavola già si sbuffa, perchè si ha per lo più tutti i coglioni pieni di stare insieme. Questo è ciò che ho iniziato a percepire una volta affacciatami al mondo adulto: la magia del Natale era sparita per far spazio ad un clima lugubramente muffo... Per tutte quelle cose che non si posso dire, se non alle spalle... Da dietro tutto è lecito!! 

Però io di mio alla magia del Natale ci credo, perchè credo alla magia dell'Amore. Credo nella famiglia che ha voglia di festeggiare insieme il Natale, sebbene la fiamma di questo mio sentimento al momento è sull'orlo di un nano barlume di speranza. Perchè? Perchè sono stanca di tutta la finzione che si trascina attorno a me, stanca e schifata... Non è facile scrollarsela da dosso, soprattutto quando come unica umana della MIA FAMIGLIA tendo ad accontentare la mia famiglia biologica per puro spirito di aggregazione, tanto caro all'essere umano, pentendomene poi ogni volta...

E per questo motivo che poi, anzi già prima, metto il muso, rivolgo gli occhi all'indietro come fossi riposseduta e sembro il Grinch. Scusatemi se sono restia nel fare gli auguri e rispondo più per educazione che per sentito entusiasmo.  Ma quest'anno prometto che no, costi quel che costi, passerò il Natale con Obi, Leila, Yu', Zampa e Fiocchi, piccoli germoglietti di quella famiglia che spero un giorno di poter allargare ancora in mille maniere diverse... Da quest'anno sono io e la MIA FAMIGLIA più tutta la mia ohana senza confini che porto sempre nel cuore... ^_^

martedì 11 dicembre 2012

Quando la "Buona notte" si fa attendere...


Ieri sera dopo un classico lunedì portato avanti pesantemente, ecco che mi accingo ad uscire con Fiocchi verso le 11 e mezza. Effettivamente mi sono trattenuta un po' troppo in chat, ma ne è valsa la pena poichè ho chiacchierato con persone che non sentivo da un po' ed è stato veramente un piacere.
Le tempertaure sono ancora parecchio fredde, soprattutto con il calar del sole, quindi nonostante sia già da ore in pigiama e vestaglia, mi rivesto con i collant di lana sotto ai jeans e mi addobbo per benino con berretto e... C****, non trovo i guanti!! Vabbè, berretto e basta, promettendomi mi non dilungarmi troppo nella passeggiata serale/notturna. L'intento è quello di andare a dormire entro mezzanotte e mezza al massimo, perchè già la sera prima ho fatto la cavolata di ostinarmi a vedere la fine di un film in prima serata che è finito all'una passata, tanto che portando fuori Fiocchi dopo, non sono andata a letto prima delle 2!!

Passeggia passeggia, freddo cane e mani sofferenti, incontriamo anche un mio ex-compagno delle elementari... Poi finalmente arriviamo sulla porta di casa, tiro fuori le chiavi e mi ritrovo con un mozzicone di chiave in mano... Non ho la minima idea di cosa sia successo, ma al volo, sebbene sia tardi, vado dai miei genitori al piano di sopra a recuperare le chiavi di riserva. Gli spiego che "non so" e di quanto sono rimasta di sasso a vedere la chiave in quelle condizioni. Mio padre mi fa "per fortuna non ti si è rimasta dentro la serrattura!" e io "no, no, me le sono trovata così in mano dal niente!". Lo rassicuro, lo ringrazio e vado giù con il mazzo di chiavi, provo una, provo un'altra... Non ne entra nemmeno una. Alzo gli occhi al cielo, tutto ciò sempre con Fiocchi contento che veniva su e giù per le scale con me, e suono di nuovo ai miei. "Guarda papà, scusa, ma non riesco ad infilare dentro nemmeno una chiave." Munitosi di torcia e vestaglia scende con me e Fiocchi al nostro pianerottolo. Premetto che quando scendo con Fiocchi difficilmente chiudo la porta a chiave, cosa che invece faccio quando esco da sola, per evitare che Fiocchi apra la porta senza volere (come è già successo... -_-'). Mio padre si inchina davanti alla porta, accende la torcia e... "Cazz', ma ce la chiave dentro!". 

"Oddio, ma è possibile che quando sono uscita di casa non mi sia resa conto di aver chiuso la  porta?!?!" Uno di quei gesti che uno fa in automatico, però cavolo quando scendo le scale con Fiocchi lui non mi da nemmeno il tempo di infilare le chiavi nella serratura, figuriamoci di dare un giro di chiave! Mah... E intanto penso all'ultima volta che sono rientrata in casa prima di uscire con lui. Mio padre nel frattempo ha preso il fil di ferro per cercare di recuperare la chiave rotta, ma è così ben incastrata dentro che pian piano nelle sue parole inizia a scorrere un velo di arrendevolezza "io più di così non so proprio cosa fare!"e io che mi dico "si, e io che cazzo faccio con Fiocchi fuori dalla porta all'una di notte?". L'unica scomoda soluzione che mi viene in mente è accamparci in soggiorno dei miei e dormire sul divano, per fortuna appena rifoderato e fresco di imbottitura nuova.

Intanto continuo a pensare all'ultima volta che ho aperto la porta di casa: erano circa le 7, c'erano i Maroon 5 (i cinque fratellini di colore che abitano in casa) per le scale che facevano casino (come al solito...) sono entrata in fretta prima che Fiocchi esca a giocare con loro (perchè poi loinfervorano e non lo prendo più) quindi con molta probabilità quando sono uscita di casa NON HO CHIUSO LA PORTA DI CASA A CHIAVE COME AL SOLITO!! Mi affretto a dire a mio padre di provare a togliere il pomello esterno della porta per provare poi ad aprirla facendo muovere la maniglia interna... 

E finalmente "CLICK" siamo a casa! Ovviamente non è finita qua, nel senso che prima di riuscire ad andare a dormire, mio padre è andato a cercare un'altra serratura che aveva a casa e cambiare tutto il blocchetto, ma il più era fatto... Per finire con la sigaretta della staffa in cucina e fare due chiacchiere in relax con il mio papà! Devo ammettere che nonostante le arrabbiature con lui e mia madre, se ogni tanto non ci fossero loro al piano di sopra non saprei proprio come fare, e ieri sera il mio papà è stato il mio supereroe! ^_^


domenica 9 dicembre 2012

Fiocchi... di neve!! ^_^


Ieri mattina è stata la prima neve coi fiocchi per Fiocchi, perchè lui la neve l'aveva già vista l'altr'anno in una gita in montagna, ma svegliarsi e vedere il giardino di casa bianco con questi microclorian che si muovevano nell'aria... Amici o nemici? In un primo momento è stato un po' diffidente, ma in breve si è dato alle corse pazze per poi distendersi con nonchalance sulla neve come se non fosse assolutamente fredda!!

In compenso portarlo fuori, e per fuori intendo in strada, a fare i bisogni è diventata un'avventura per me, che rischio certi scivoloni con lui che entusiasta come non mai tira con la forza pari a un mulo grande come un toro!! E a casa dorme vicino al termosifone per ore...

E i piccoli? E per piccoli intendo Obi, Leila, Yumi e Zampa. Loro per il momento niente neve, ne è scesa troppa per le loro misure. Volevo portar giù almeno Zampa per fargli vedere la sua prima neve in casa Bresciani,  ma essendo per la maggior parte bianco di suo credo che me lo sarei presto persa di vista per il giardino... A parte che in tutta sincerità non ho visto espressioni d'interesse per la neve sui loro volti!! -_-

L'inverno è decisamente arrivato. E il freddo, se accompagnato dalla neve, trasmette tutta un'altra atmosfera... Quando nevica, io non resisto a starmene buona buona a casa, devo per forza uscire a vedere, nonostante i gradi sotto lo zero!! ^_^

giovedì 6 dicembre 2012

Tutti in riga!! ^_^


A parte la macchia nera, che più che Obi Wan sembra caschetto nero Darth Fenner, questo è il mio risveglio al mattino: tutti in riga a darmi il buongiorno e reclamare la colazione... Non servono altre parole per descrivere il tutto, la foto parla da sè!!

mercoledì 28 novembre 2012

Fiocchi vs Betún della Santa Croce di Bistrie...

Qualche giorno fa un mio amico mi ha detto "Con tutto quello che combina potresti scrivere un libro su Fiocchi". La mia risposta? "Devo solo finire di scrivere quello sui conigli!!" e poi sicuramente le nostre mille peripezie le metterò su carta stampata, per ora però ci limitiamo al blog e a FaceBook...


Oggi Fiocchi compie 1 anno e mezzo e 16 mesi insieme ed ecco un'altra delle sue: durante la passeggiata di stamattina si è messo ad abbaiare ad un portone senza apparente motivo, non c'era movimento da quelle parti, ne' in entrata, ne' in uscita... Ma era come se avesse visto un cane: prima scodinzolava, poi si è messo di punta e poi ad abbaiargli come per dirgli "Ehi giovane, fatti avanti se ne hai il coraggio!!".

Il cane c'era eccome, riflesso nel vetro del portone... Un Bernese di un anno e mezzo che si atteggiava alla sua stessa maniera!! Non potevo non fotografarlo... Credo che il mio prossimo acquisto sarà un cellulare con una fotocamera migliore, perchè ultimamente la sto usando molto di più della macchina fotografia stessa, è molto più comodo e a portata di mano!!

E mi è venuto in mente un post sulla piccola Yu' contro Yumi Terminator, scritto nel novembre del 2008. Lo rileggo oggi e mi accorgo quanto sia ancora così attuale su alcuni quesiti che mi ponevo su di Yumi, solo che ora li pongo su di me, anzi è tutto quel lavoro che ho fatto dal 2008 in poi su di me... Wow!! Frasi che ora rileggo forti, ma che in quella volta scrissi scherzosamente... Ci sono certi passaggi che potrei tranquillamente scrivere in prima persona singolare!!

lunedì 19 novembre 2012

Se mio padre lo sapesse...

Lo scontro generazionale tra genitori e figli c'è sempre, che tu figlio sia economicamente indipendente o meno da loro va sempre a finire che ognuno la pensa alla propria maniera e la sfida diventa in stile "Highlander - L'ultimo immortale" senza venirsi incontro sulle diversità del personale vissuto di ognuno. "Ma io...", "E io, invece..." sono interazioni che non fanno sperare in una discussione pacifica, anzi la maggior parte delle volte fomenta gli animi.

Io ogni volta che devo discutere di qualcosa d'importante con i miei devo stare all'erta soprattutto con mia madre che in questo giochetto è molto brava, poichè deve sempre tirar fuori la storia che a 18 anni lei lavava morti, mentre io ho fatto e finito l'università con molta calma.

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Ma porca vaccazza, la smetti di mettermi sempre in mezzo in quelle che sono state le tue scelte?!?! Volevi che andassi a lavar morti anch'io?!?! Beh, mi ci potevi mandare a calci nel culo senza darmi la possibilità di frequentare l'università, se ciò ti avesse fatto essere meno frustrata... Invece tu e papà avete scelto diversamente!! ^_^

Ma aldilà di ciò che mi fa sempre molto infuriare, perchè non si riesce mai a discutere civilmente senza che arrivino frecciatine, l'ultimo incazzo/scazzo con loro è avvenuto nel week-end per la questione dell'armadio della mia camera da letto, armadio che chiedo mi venga generosamente cambiato da almeno quattro anni, poichè è quello di mio bisnonno e oltre a stare nella stanza più umida della casa, ultimamente ha iniziato a puzzare pure di vecchio (bisnonno, nonno, nonna e avi tutti perdonatemi per la blasfemia di queste parole) ma sinceramente non posso lasciare i vestiti dentro che dopo poco prendono quell'odore e devo rilavare tutto...

La questione è che ho trovato l'armadio dei miei sogni, insomma quello giusto, e purtroppo costicchia, ma di pro dobbiamo dire che è fatto con cazzi e controcazzi, insomma non è roba da Ikea & co. e nel momento in cui devono decidere se prenderlo o no, ecco che dopo tutte le spese per alcuni versi "superflue" che hanno fatto quest'anno, il primo no arriva proprio a me che fino ad ora me ne sono stata buona buonina... Ma un vaffanculo a gratis mi sembra il minimo che si possano aspettare come mia reazione, soprattutto dopo aver aspettato anni e in maniera morigerata!!

Tutto ciò mi porta a essere estremamente stufa dell'iter burocratico presso la mia famiglia, che alla fine non porta a molto se non a sazie rotture di coglioni e ad un vincolamento viscerale nei confronti della patria podestà che i miei pretendono ancora di usare su di me!! Uhm, Mi pare di aver appena descritto l'attuale stato della classe dirigente politica italiana... o.O

Presa da una buona dose di rabbia e delusione da dover sfogare, ieri mi sono presi quei cinque minuti di follia pura e non potendo avere l'armadio nuovo, ho almeno deciso di cambiare la disposizione dei mobili a mio piacimento in camera mia, poichè anche per questo sembra sempre che niente sia possibile e bisogna tenere tutto come si è trovato in uno stato di immutabile eternità!! Ricordo quell'armadio nella stessa e medesima posizione da quando i miei nonni vivevano qui, dove vivo io ora, quindi qualcosa più di vent'anni fa... ^_^ Sarà anche stufo di guardare sempre la stessa parete bianca con le stesse crepe, no?!?!

Quindi ecco che armatami di santa pazienza e tanta volontà inizio a svuotare tutto sul letto e pian piano inizio a spostare il primo armadio (si, c'è ne sono due, uguali: uno originale e l'altro fatto fare su misura da mio bisnonno). Ovviamente mentre arrivo con fatica al centro della stanza vado a sbattere su quell'orripilante lampadario che mi perseguita nel legame morboso affettivo che mio padre ha instaurato assieme all'armadio. Lampadario in legno verniciato d'oro con un bel pataccone di alabastro nel mezzo... Lo vedo un po' imbilico... Uhm... Che ho combinato?!?! Guardo bene: uno dei ganci che tiene su la parte centrale con l'alabastro si è sganciato... e rischia di cadere!! Appoggio alla meno peggio la parte penzolante del lampadario sul mobile ancora in mezzo alla stanza, vado di corsa a prendere la scala che ho in ripostiglio. Salgo e riaggancio il tutto "Fiuuuuuu!!" anche se c'è ancora un qualcosa che non va, ma niente di cosa pericoloso... Continuo a portare l'armadio verso l'altra parete e SCROOOOTCH: uno dei piedi dell'armadio si è inclinato... E ora?!?! Sto coso pesa una squintalata e l'ultima cosa che voglio è che piombi sopra ai miei conigli come un macigno quando passeggiano lì sotto come fosse un porticato!!

Inizio a smontare l'armadio per alleggerirlo... Mi accorgo che anche un altro dei suoi sei piedi è tutto inclinato... Ho tolto i tre cassetti e mi accingo a smontare pure le tre ante, di cui una con o specchio, non vi dico che cugni!! Ma la situazione non sembra migliorare, quindi prima di farmi seriamente male, decido di chiamare mio padre... Non riesco ad immaginare la sua faccia quando vedrà la situazione che ho creato in meno di 24 ore!!

Lui arriva da me dopo cinque minuti ancora ignaro di ciò che troverà in camera mia... Entra e rimane a bocca aperta senza proferir parola!! Colgo l'occasione al balzo e sentenzio subito che ho smontato l'armadio solo per alleggerirlo... Non lo dico per giustificarmi, è solo che non voglio sia travisata la scena che ha davanti e l'unica cosa che voglio in quel momento è il suo aiuto senza discussioni!! Mentre controlla la situazione del piede dell'armadio riesce a dire "Eh, ma non è mai successo..." Vorrei ben vedere, l'armadio mica cammina solo, poi conoscendo il pollo immobile che ho davanti... Uff!!

L'allarme per fortuna rientra e anche mio padre se ne ritorna a casa senza nemmeno nemmeno chiedere se mi possa servire un po' d'aiuto per rimontare le pesantissime ante... Da una parte meglio così, poichè a me girano ancora per la discussione del giorno prima. Non si è accorto del lampadario, se sapesse cosa sono riuscita a combinare prima e che ha rischiato di perdere anche quello... Eh eh eh!! Ora la mia soffitta alla Lovely Sara mi rispecchia un po' di più, è un po' più accogliente, forse un po' più soffitta, ma almeno c'è del mio, soprattutto nel smonta e monta l'armadio, un piccolo legame con lui, un piccolo ricordo tutto nostro, che per un po' me lo stare pure un po' simpatico. Il lampadario? No, quello mi sta proprio sui maroni, se potessi tirarlo giù a strattoni ne sarei contenta, nonostante la botta che si è preso!!